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Pulizie di Primavera

Ogni anno arriva la primavera e con lei le belle giornate. Noi, così come il nostro organismo, ci risvegliamo dal tepore dell’ inverno e, per affrontare al meglio la bella stagione, dobbiamo fare pulizia dalle tossine accumulate nei mesi più freddi. La depurazione dell’organismo è un processo fisiologico che avviene normalmente ma può capitare che non avvenga correttamente in particolari condizioni di stress psico-fisico, cattiva alimentazione e condizioni ambientali particolari. Con dei semplici consigli potrete depurare l’organismo e ovviare a spiacevoli sintomi come: pancia gonfia, stipsi, meteorismo, alitosi ma anche cambiamenti di umore, mal di testa e spossatezza. Ci concentreremo sugli organi emuntori più coinvolti in questo processo: fegato, intestino e reni.

Non mi resta che elencarvi a quali imprese di pulizie chiedere aiuto!

1. Fitoterapia
Un valido aiuto detox arriva dal mondo della natura. Sono molte le piante officinali utili in questo caso. Iniziamo dalla depurazione del fegato, uno degli organi emuntori più coinvolti nei processi detox e, se parliamo di fegato, parliamo di Cardo mariano, Carciofo e Tarassaco. La Silimarina, principio attivo del Sylibum Marianum (cardo mariano), stimola il rinnovamento dei tessuti epatici e il suo effetto rigenerante è proprio quello che ci serve in questa stagione di cambiamento. La Cinarina, presente nella Cynara Scolymus (carciofo), ha un’ azione epatoprotettiva, coleretica, colagoga e antiossidante. Gli alcoli triterpenici del Taraxacum officinale (Tarassaco) stimolano la funzionalità biliare, epatica e renale e attivano quindi tutti gli organi emuntori assopiti dall’inverno.

2. Fermenti lattici e fibre
Il nostro intestino non è semplicemente una porzione dell’ apparato digerente che si occupa di assorbire nutrimenti o eliminare sostanze di scarto, è molto di più: è il nostro secondo cervello. Qualsiasi problematica legata a questo “cervello” come ad esempio l’irregolarità intestinale, può causare irritabilità, stanchezza, pesantezza alla testa. Il cibo che consumiamo e il nostro stile di vita possono danneggiare i batteri che popolano l’intestino. Avere un intestino in equilibrio con numerosi “batteri buoni” ad azione protettiva della mucosa è molto importante. Il primo passo per ripristinare l’equilibrio è pulire la parete intestinale con disinfettanti naturali come la molecola di GSE estratta dai semi di pompelmo, mantenerlo pulito e ben nutrito. La scelta dei fermenti lattici deve essere fatta in base alla qualità del prodotto, al numero di ceppi probiotici (più saranno numerosi meglio andranno a colonizzare l’intestino) e alla loro concentrazione per unità. E’ altresì fondamentale nutrire i batteri con prebiotici e fibre come i FOS e GOS utili per aumentare i bifidi, per facilitare l’assorbimento di minerali, eliminare i patogeni e combattere la stitichezza.

3. Gemmoterapia
I gemmoterapici, Gemme di Micol nello specifico, sono composizioni ottenute dai tessuti embrionali delle piante detti meristemi. L’estrazione dei meristemi viene prevalentemente dalle gemme, germogli emergenti, semi, scorza di rami e fiori perché ricchi in enzimi, vitamine, minerali, oligoelementi, amminoacidi, fattori di crescita ed acidi nucleici RNA e DNA. Ecco perché i gemmoderivati sono più completi rispetto a una tintura madre o qualsiasi altro estratto e possono venirci in aiuto per detossificare il nostro organismo. In questo caso ho selezionato i migliori a livello renale. La Gemma Base è utile se vogliamo avviare una detossificazione della matrice extracellulare, aumentare l’ attività di drenaggio e attivare il sistema immunitario. La Gemma 11 è coadiuvante nel caso di ritenzione idrica, cellulite ed edemi. La Gemma Rena è un ottimo drenante renale e comporta un aumento quali-quantitativo della diuresi.

4. Alimentazione
La scelta di iniziare un periodo di depurazione passa anche per l’alimentazione. Prima di parlare di cosa mangiare pensiamo al come mangiare: mangiare seduti, assumere i pasti con regolarità, masticare bene e mangiare lentamente. Regole banali che spesso sottovalutiamo e che invece sono importantissime per trarre il miglior beneficio dal cibo e per una migliore assimilazione delle sostanze nutritive.

Gli alimenti depurativi e antinfiammatori da preferire sono:

frutta e verdura fresca biologica e di stagione

cereali integrali (riso, teff, miglio, farro, orzo, avena, segale)

pseudo cereali (quinoa, amaranto, grano saraceno)

per gli alimenti a base di frumento preferire la tipologia di “grani antichi”

semi oleaginosi (semi di canapa decorticati, lino, sesamo, girasole, zucca, chia, noci, mandorle, nocciole, anacardi, pinoli)

legumi (lenticchie, piselli, ceci, cicerchie, fagioli, lupini)

pesce (prediligere pesci tipici del territorio di piccola taglia e consumarne due o tre volte la settimana)

alicamenti (Alchechengio, Pitaya Gialla, Bacche di Goji Xing Dal, Cranberry)

acqua (bere almeno 2 l. di acqua al giorno lontano dai pasti con residuo fisso minore di 80mg/l)

Gli alimenti proinfiammatori da evitare sono invece:

latte e latticini
carne
zuccheri, carboidrati raffinati e cibi industriali

Non mi resta che augurarvi buone pulizie di primavera e invitarvi in farmacia dove tutto lo staff sarà felice di consigliarvi la formula detox più adatta alle vostre esigenze.

Dott.ssa Federica Cognigni

Bibliografia: Formazione Pharmavegana – La salute nasce dall’ intestino di ProdecoPharma

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